Intelligenza artificiale: la nuova frontiera della Cybersecurity aziendale

Uno studio del Capgemini Research Institute dal titolo “Reinventing Cybersecurity with Artificial Intelligence: the new frontier in digital security” ha sottolineato quanto l’intelligenza artificiale sia ormai necessaria per la cybersecurity delle imprese. Le stesse infatti, negli ultimi tempi, stanno incrementando gli investimenti in sistemi di IA volti alla difesa contro le minacce informatiche di nuova generazione.

Lo studio ha evidenziato che nel 2020 le aziende prevedono un incremento di quasi un terzo del budget volto al miglioramento della sicurezza informatica e all’implementazione di tecnologie basate su intelligenze artificiali. Inoltre sembrerebbe che più della metà delle aziende stia già eseguendo dei test sull’utilizzo pratico dell’IA nell’ambito della cyber security.

Le cause appaiono chiare. Il consequenziale aumento delle tipologie di attacchi informatici, supportato dall’implementazione di nuove tecnologie, come reti sempre più complesse, cloud e dispositivi IoT ha fatto emergere la necessità e l’urgenza per le aziende di migliorare la propria cyber sicurezza.

A tal proposito, lo studio ha rivelato come ben due terzi delle imprese riconoscano di non essere in grado di rispondere alle minacce più gravi senza il supporto di un’intelligenza artificiale, mentre più della metà ha dichiarato di utilizzare l’IA per l’identificazione delle minacce più critiche.

Nonostante tutto, gli ostacoli per l’implementazione dell’IA a supporto della sicurezza informatica su larga scala sembrano essere numerosi. In primo luogo, lo studio rivela come la maggior parte delle aziende intervistate ha sottolineato di aver riscontrato delle difficoltà relative alla mancanza di comprensione sul processo per passare dal “proof of concept” ad una completa implementazione su larga scala degli “use case”.

Inoltre, per la metà delle aziende intervistate, le sfide più significative riguardano l’integrazione con infrastrutture, sistemi di dati e applicazioni esistenti, in particolare per quel che riguarda l’identificazione dei dati necessari per rendere operativi gli algoritmi di IA nell’ambito della sicurezza informatica aziendale.