“Il drone uccide, smetti subito”: l’attacco Hacker durante le semifinali della Drone Race

Attacco hacker durante le semifinali del Grand Prix dei droni, meglio conosciuto come “Drone Race”, che si è svolto in questi giorni a Torino e che vede sfidarsi ben sette squadre internazionali.

Gli hacker hanno bloccato la gara per più di 15 minuti, introducendosi nel sistema di controllo dei droni con l’interno di bloccare la comunicazione dei piloti con i loro dispositivi lanciati a 160 chilometri orari. Nel frattempo sul maxi schermo dove gli spettatori potevano seguire la competizione è comparsa una scritta: “I droni uccidono, smetti subito”.

Le autorità sono state prontamente contattate, ma oltre alla paura e allo stupore dei quasi 400 spettatori, non ci sono stati feriti. Il pericolo maggiore infatti, consisteva nel fatto che i droni, ormai fuori controllo, potevano schiantarsi a gran velocità sulla folla.

Fortunatamente, attivatosi il protocollo di sicurezza, gli stessi sono stati accompagnati dolcemente a terra tramite degli atterraggi di emergenza.

Il vettore dell’intrusione sul monitor che ha diffuso il messaggio è stato la rete preposta dall’organizzazione. Mentre per quel che riguarda i droni, sembrerebbe che sia stato utilizzato un jammer, un dispositivo in grado di eliminare le radiofrequenze anche su grandi distanze, il cui uso e la detenzione è proibito in tutta l’Unione Europea.