Distil Networks: Il 20% del traffico web è composto da bot pirata

Una ricerca condotta da un’agenzia di sicurezza, la Distil Networks, ha evidenziato che circa il 20% di tutto il traffico web viene generato da bot malevoli, ossia da programmi che simulano il comportamento umano e che agiscono con intenti nocivi. Sono utilizzati ad esempio per lanciare attacchi coordinati o per bloccare dei siti.

Il report ha altresì individuato i settori nei quali questi software malevoli sono più utilizzati. Ce né per tutti i gusti, dal settore aereo, al mercato finanziario, ai servizi di ticketing, fino ad arrivare ai siti utilizzati per il gioco d’azzardo online. Preoccupante è il fatto che le prede di questi bot spessissimo sono anche i siti istituzionali di vari Paesi.

Fortunatamente i ricercatori di Distil Networks hanno anche fatto emergere il fatto che a questa percentuale di “bad bots” ne fa seguito un’altra che sottolinea come invece un 17% del traffico internet sia composto da “good bots”, ossia software che simulano sempre un comportamento umano, ma che invece agiscono in maniera per così dire, benigna, spesso aiutando i navigatori del web nelle loro ricerche o come ausilio all’interno di siti istituzionali o che offrono servizi di vario genere.

Un 20% di traffico occupato da bot pirata, rappresenta un dato preoccupante per utenti e operatori del settore. E’ un’ulteriore dimostrazione del fatto che i cyber criminali stanno affinando sempre di più i loro strumenti, atti sia a lanciare attacchi, sia come supporto per azioni elusive e malevole. Il tutto è contornato dal fatto che questi malintenzionati utilizzato sempre di più la tecnologia “cloud” per controllare a distanza i “bad bots”, rendendone così più difficile l’individuazione e un eventuale bloccaggio.