Il 5G è Realtà Virtuale

La potenza del 5G consente alla tecnologia di muovere passi da gigante verso un futuro che oggi è solo immaginabile, ipotizzabile, ma ancora, ideologicamente almeno, lontano.

La velocità del 5G condurrà il mondo verso lo sviluppo preponderante di un aspetto dell’utilizzo delle tecnologie digitali oggi decisamente meno in vista che nel prossimo futuro: la personalizzazione.

La realtà virtuale ha bisogno di un enorme quantità di dati e di sistemi capaci di raccoglierli.

Da una parte, la realtà virtuale è un’esperienza coinvolgente, generata da insiemi di dati ad alta dimensione, dall’altra parte, la realtà virtuale viene fornita attraverso un dispositivo, che può essere utilizzato per tracciare i movimenti degli occhi, per monitorare dati biometrici come la frequenza cardiaca, il polso, l’attività elettrica nel cervello.

I test di Google sui siti web consentono ai web designer di variare i singoli aspetti di una pagina web e tenere traccia di come le persone agiscono sulla stessa. Analogicamente, pensare di poter spostare questi test sulla realtà virtuale, rendendoli mirati verso ciascun utente, porterebbe gli sviluppatori ad essere in grado sia di variare tutti i tipi di stimoli che interessano tutti i sensi, sia di misurare ogni tipo di risposta dell’utente.

La mole di dati sull’utilizzatore del prodotto diventerebbe quindi talmente ampia che difficilmente i nostri familiari potranno conoscerci più di un software.

Un aspetto trainante di questa rivoluzione è la possibilità di implementare questi personalissimi dati in campagne di marketing.

Con la realtà virtuale, ​​grazie all’analisi predittiva e gli ingenti volumi di dati collegati alla realtà virtuale, chi si occupa di marketing sarà in grado di monitorare i risultati degli annunci in modo estremamente preciso: gli occhi che si allargano, la frequenza cardiaca che aumenta, l’attività elettrica  che si innalza nel centro cerebrale che regola l’acquisto. Gli inserzionisti, quindi, sapranno esattamente quali annunci hanno funzionato e quali no aumentando notevolmente l’efficacia degli stessi perché la capacità della realtà virtuale, alimentata dalla rete 5G, di campionare virtualmente qualsiasi prodotto che si possa immaginare potrebbe renderlo il mezzo pubblicitario più efficiente di sempre.

Il potere d’acquisto nel mondo virtuale sarebbe enorme poichè non avresti bisogno di una ingente somma di denaro per ottenere un posto in prima fila nella tribuna di una finale dei mondiali di calcio, tecnicamente si sarebbe in grado di visitare posti esotici o difficilmente raggiungibili rendendo le versioni virtuali di tutti questi luoghi accessibili alle masse.

Se finora gli esseri umani non hanno dimostrato alcuna capacità sociale di affrontare la dipendenza dalla tecnologia,  un’attenzione alla raccolta e al controllo dei dati personali, o alla manipolazione dei media, è difficile speculare su cosa succederà quando la tecnologia della realtà virtuale renderà tutte queste dinamiche dieci volte più potenti.

Qui un piccolo video esempio di cosa potrebbe diventare il mondo fra qualche anno.