I rischi che corre un’azienda senza attenzione alla cybersecurity

La sicurezza informatica è diventata uno dei temi più discussi negli ultimi tempi a causa della grande quantità di storie di hacking che si sono verificate negli ultimi anni.

Tutte le aziende dovrebbero avere a cuore la sicurezza informatica e, in questo clima attuale, devono essere a conoscenza dei rischi che corrono.

La piena portata di ciò che un difetto nella sicurezza informatica può produrre non è ancora del tutto nota o aprioristicamente accertabile estendo il ragionamento al caso generale.

Questo problema non diventa meno complesso nell’Internet of Things.

Questa nuova era in arrivo non è scevra dei vecchi stratagemmi tecnici che gli hacker, e altri programmi di sfruttamento delle vulnerabilità, hanno utilizzato sin oggi per infiltrarsi nei nostri dati personali.

Durante la rivoluzione tecnologica ci sono alcune cose di cui essere perfettamente consapevole al fine di prevenire un crollo totale della privacy aziendale e della sicurezza informatica.

L’Internet of Things porta con sé molte innovazioni che non solo possono aiutare gli utenti, ma possono cambiare radicalmente la vita di tutti.
Quasi tutti hanno uno smartphone e gli assistenti domestici intelligenti stanno già diventando onnipresenti ed,
in casa, tutti i tipi di dispositivi sono costantemente in ascolto e ciò rappresenta un enorme rischio per i propri dati e la propria sicurezza.

Lo stesso vale per i pagamenti effettuati in NFC (Apple Pay, Google Wallet, Vodafone Wallet) che, pur essendo generalmente sicuri, e pur rappresentando un grosso vantaggio per non sottoporre le informazioni bancarie personali alla visione di un eventuale ladro, resta comunque attaccabile.

Quando la maggior parte dei nostri device che registrano le voci invia ciò che gli stessi hanno ascoltato al loro motore di ricerca, di solito convertono il suono in testo.
Questo testo può quindi essere scovato da un hacker che può agevolmente usare le informazioni captate.

Oltre l’80% di tutti gli hack viene completato utilizzando exploit sociali, ovvero tramite password troppo poco complesse che vengono rubate ed utilizzate.

Con l’Internet of Things si corre un rischio ancora maggiore perché ora esistono più modi di trovare queste informazioni usando telecamere interconnesse e software di riconoscimento vocale.

Alcune aziende hanno persino deciso di passare all’autenticazione biometrica, che di solito si estrinseca con una scansione della retina, processo che, oltre ad essere costoso e spesso avverso ai dipendenti, ha soprattutto enormi problemi di privacy.

I team di cybersecurity creano anti-malware in modo che le persone che scaricano link non validi dalle loro e-mail non finiscano per perdere tutto. Creano dei firewall che impediscono che la connessione online venga compromessa, impedendo l’intrusione. Alcuni team possono anche installare dei SOC, o meglio dei programmi di controllo remoto in modo da poter gestire a distanza e monitorare il traffico all’interno dell’azienda.

Non si può permettere che i rischi ostacolino il progresso ed il futuro dell’economia e della produttività, pertanto bisogna fare tutto il possibile per assicurarsi di mantenere le informazioni al sicuro.

Ciò significa essere cauti e prudenti ma anche affidarsi ad esperti della sicurezza informatica che possano fare al meglio gli interessi dell’azienda.